Amazon: e-book supera cartaceo

I libri digitali per  Kindle hanno battuto i titoli equivalenti in edizione ‘hardcover’,  in copertina rigida su carta. Per ogni cento volumi ‘hardcover’, la libreria online ha venduto 143 e-book. Intanto altri giganti dell’elettronica entrano nel mercato dell’editoria digitale. 

Il sorpasso della carta stampata è stato agevolato dalla nuova politica dei prezzi del lettore: Amazon lo ha abbassato di recente a 189 dollari per far fronte alla concorrenza con il ben più costoso iPad.

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Social network e intercettazioni

Criminali che usano internet, giornalisti e magistrati indietro di cent’anni. La protesta contro la “legge bavaglio” domina il web.

Su Facebook sono due le pagine principali. “Senza bavaglio”, con circa 16 mila adesioni e “Disobbedienza civile alla legge bavaglio (arrestateci tutti)”, con circa 11 mila.

Poi ci sono diversi altri gruppi, rintracciabili sotto la chiave “bavaglio”. Il più numeroso, con oltre 13 mila iscritti, recita “Annozero non si tocca!”

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Al Jazeera: internet libera e gratuita

La tv satellitare araba metterà online, gratis,  tutti i propri contenuti multimediali. Una struttura interna lavorerà per la tutela di attivisti e bloggers arabi. Videocamere e smartphone a chi vorrà produrre in proprio servizi giornalistici per l’emittente.

“Al Jazeera Initiative for Internet Freedom”, un progetto per diffondere gratuitamente prodotti multimediali sul web, è stato presentato a a Doha, dove si è aperto il V Forum dell’emittente con sede nel Qatar. Il direttore generale Wadah Khanfar ha illustrato il progetto, strutturato in tre punti.

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Uomo dei sogni o delle bufale?

Le stranezze della Rete: la stampa ‘tradizionale’ riporta la notizia dell’uomo, sempre lo stesso, che appare nei sogni (o incubi?) di migliaia di persone in tutto il mondo. Ma i blog svelano la possibile verità: una bufala costruita ad arte per scopi pubblicitari, della quale dovremmo esserne fieri: è totalmente ‘made in Italy’.

“L’uomo dei sogni” da tre anni è protagonista del mondo onirico di circa duemila persone sparse in tutto il mondo. Tutto sarebbe iniziato nel 2006, quando sul quotidiano tedesco “Bild”, apparve un articolo che riportava uno strano caso. Una donna residente a New York aveva rivelato al suo psichiatra di essere rimasta turbata da un ricorrente sogno in cui lo stesso uomo le dava consigli sulla sua vita. Ne ha disegnato un primitivo identikit che, visto da altri pazienti, è stato riconosciuto come personaggio ricorrente anche nei loro sogni.

Un fenomeno che ha suscitato curiosità ed interesse anche in Rete tanto che, per accogliere tutte le notizie ed ipotesi sul misterioso “uomo dei sogni”, nel gennaio del 2008 è nato un sito a lui dedicato: thisman.org.

 

Acqua…
Studio Aperto e TgCom gli hanno dedicato servizi. La Stampa ha pubblicato un articolo, dal titolo ‘Il mistero dell’uomo dei sogni’, che chiama in causa Freud:  ‘Chi sostiene di aver sognato l’uomo lo ha fatto nei modi più diversi: alcuni l’hanno immaginato vestito da Babbo Natale, altri l’hanno identificato come figura paterna e altri ancora come amante. Da Los Angeles a Roma, tutti cercano l'”uomo dei sogni” perchè secondo Freud “tutto il materiale che costituisce il contenuto di un sogno è in qualche modo derivato dall’esperienza, cioè è stato riprodotto o ricordato nel sonno: questo almeno può essere considerato un fatto indiscusso”. La caccia è aperta. Sogni d’oro e buona ricerca’.

Il sito Cronacaqui chiede: ‘L’avete mai visto? Scrivete a reporter@cronacaqui.it’ e titola: ‘Thisman, l’uomo del subconscio collettivo che si intrufola nei sogni’ .

 

Fuochino…
Il blog Blitzquotidiano indaga più a fondo sull’uomo misterioso e domanda:  ‘Che sia davvero una persona in grado di navigare per i sogni altrui, come scrive thisman.org? Oppure si tratta di una trovata commerciale? L’unica cosa certa è che quel sito è stato registrato nel gennaio del 2008 dall’italiano Andrea Natella, specializzato in guerrilla-marketing, ovvero in tecniche e mezzi alternativi alla pubblicità tradizionale’.

 

Fuoco…
Il blog Liquida, con il titolo ‘Faccia di tarocco’ invita a fare di più e scovare in proprio i contenuti affidabili: ‘Se un sito puzza di bufala, basta recarsi su Whois.org o su Whois.domaintools.com e digitarne l’indirizzo per conoscere chi lo ha registrato. Ecco il risultato: Registrant Search: “Andrea Natella” owns about 5 other domains’.

Infine, il Blog ‘Il disinformatico’ di Paolo Attivissimo, che si definisce ‘giornalista informatico e cacciatore di bufale’ , mette la parola fine all’Uomo dei Sogni globalizzati:  ‘E in effetti su Bild.de si trova un articolo che riporta questa storia, ma si tratta di una testata che riporta altre notizie di dubbio spessore come “ibrido metà uomo metà capra nato in Africa?” e “Il fratello di un bambino alieno vive fra noi?” e soprattutto non fornisce altri dettagli verificabili’.

Andrea Natella è noto nell’ambiente della comunicazione come il creatore del Guerrilla-marketing, che così recita: “Come nella guerriglia, anche nel ‘guerrilla-marketing’ ogni intervento sul piano militare deve sempre prevedere, oltre a una efficacia immediata, anche una propria efficienza in termini di risonanza ‘folklorica’ dell’azione. Ogni azione sul territorio deve potersi trasformare in un incidente memorabile che può essere faclmente raccontato e diventare notiziabile per i media. Allo stesso modo, ogni evento online, oltre a incuriosire deve contenere un invito implicito alla viralizzazione, un ‘reward’ in termini di gratificazione sociale, in grado di incentivare all’azione i potenziali ‘untori’ “.

A meno che non si tratti di un caso di omonimia, sono stati i bloggers a svelare il mistero su Thisman, la creatura dei sogni, e Natella, il suo creatore.

 (c.g.)