Cosa fa l’astronauta giapponese? Fotografa

A febbraio ha ‘twittato’ Bologna innevata. Il 10 aprile, ha inviato un affascinante scatto di Milano che somiglia a un mosaico. Il giorno seguente ha confermato la bellezza della baia di Rio de Janeiro vista dallo spazio.

L’astronauta giapponese Soichi Noguchi, “Astro Soichi”, si trova dal dicembre 2009 sulla ISS, la Stazione spaziale internazionale. Dalla sua postazione di lavoro fotografa il mondo sottostante e mette gli scatti su Twitter.

E’ un ingnegnere di volo della Jaxa, l’agenzia spaziale nipponica, e tra i suoi compiti c’è anche quello del registro fotografico della missione. Un bravissimo fotografo, come da tradizionale iconografia del Sol Levante.

 

 

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Caccia ai pirati britannici

Dopo la legge Hadopi in Francia, anche la Gran Bretagna ha approvato il suo progetto di legge antipirateria, il Digital Economy Bill. Mentre la Spagna va nella direzione opposta

La legge, che ha avuto l’appoggio anche del partito conservatore, prevede che siano gli internet service provider ad intimare agli utenti del peer to peer di interrompere la loro attività, mentre sarà l’Ofcom (l’authority delle comunicazioni) a decidere se sospendere le connessioni.

La normativa impone il blocco dell’accesso a siti web che contengono contenuti illeciti e che forniscono link a contenuti illeciti.

 

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Odio l’iPad. E lo distruggo

Un gruppo di adolescenti colpisce con una mazza di baseball il tablet della Apple, dal costo di 499 dollari nella versione di base. Il video spopola.

Uno dei ragazzi, nei pressi di Pittsburgh, in Pennsylvania, lo getta a terra, mentre un suo compagno comincia a colpirlo con la mazza. Dopo un paio di colpi, piuttosto violenti, il vetro del display del tablet è spezzato, mentre uno dei ragazzi, felice della bravata, dice “iPad Addio”.

La distuzione continua per oltre due minuti, fino a piegare completamente la scocca in alluminio dell’iPad.

 
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…ed ecco a voi il “Big iPhone”

Un giornalista italiano si è messo in fila davanti all’Apple Store di New York in attesa di poter stringere tra le mani il suo iPad. Ce l’ha fatta in soli otto minuti, e subito si è messo a raccontare, grazie al Tablet dei desideri, come è andata la prima giornata di vendite e come si comporta quello che sembra un “grosso grasso iPhonone”.

 

Ecco il suo racconto. “Sono bastati otto minuti circa per acquistare l’iPad, il tablet della Apple, il nuovo oggetto del desiderio. Insieme con circa 400 altre persone alzatesi all’alba per l’occasione, il giornalista dell’Ansa Emanuele Riccardi ha fatto la fila per oltre due ore davanti all’Apple Store Della Quinta Strada, davanti al famoso cubo di cristallo della mela morsicata, diventato uno dei monumenti piu’ fotografati di New York”.

 

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