Niente spie, siamo Apple

Cupertino lancia l’aggiornamento del sistema operativo. Fine della LocationGate su iPhone e iPad?

 

A salvare la privacy violata arriva iOS 4.3.3, l’aggiornamento del sistema operativo. Una volta installato, iTunes non farà più il backup dei file che tracciano i luoghi visitati da chi usa iPhone e iPad con 3G. Sono state ridotte le dimensioni della memoria cache, ed è stato eliminato completamente il file consolidated.db, quello sfruttato dal programma iPhone Tracker.

 

Ecco come lo descrive The Apple Lounge: “iPhoneTracker, è liberamente scaricabile e modificabile e fa una cosa molto semplice: cerca sul computer il file in questione (che si chiama consolidated.db) e mostra su una mappa tutti i luoghi in cui il dispositivo “è stato” nel corso degli ultimi mesi. Se l’iPhone della fidanzata/o viene backuppato sul vostro Mac e siete tipi gelosi, beh, evitate di lanciare l’applicazione…”

 

iPhoneTracker è stato creato da Alasdair Allan e Pete Warden, dell’università di Exeter, che in una ricerca avevano spiegato come i dispositivi erano in grado di seguire i movimenti dei loro utilizzatori e di conservare le informazioni.

L’ad Apple Steve Jobs aveva smentito la notizia, almeno in parte, spiegando che l’azienda raccoglie dati per garantire servizi come quello delle cartine geografiche, ma non trasmette mai l’ubicazione precisa del telefonino. Jobs aveva anche annunciato modifiche ai programmi. E’ stato di parola.

Nessuna notizia invece dalla concorrenza. Una volta scoppiato il LocationGate, il Wall Street Journal aveva esteso i dubbi sulla tracciabilità degli spostamenti anche degli utenti di Google e i suoi telefonini con il sisema operativo Android.

(celia guimaraes)

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