Come diventare influencer e sbancare il web marketing

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Quelli che erano ‘testimonial’ nel ventesimo secolo sono diventati ‘influencer’ nel ventunesimo. La differenza anche in questo caso l’ha fatta internet . Ecco come il blogger Stefano Mongardi su TheWebMate spiega la questione:

stefano mongardi webmate“Testimonials have always been one of the most successful marketing tool ever used. Since the 50′, companies have used them to represent a product. The reason is simple: people love them, and if they do love them, they’ll buy whatever they represent.”

Se negli anni ’50 avevi bisogno di un attore, un vip, uno sportivo famoso come ‘garante’ di un prodotto, oggi grazie alla Rete e al fenomeno dei blog hai una serie di personaggi-brand che, tramite i social network, raggiungono un pubblico mirato, Millennials ma anche la Generation Z, quella dei nati dopo il 2005. Come esempi, Mongardi cita la celebrity Chiara Ferragni nel settore della moda con il suo The Blonde Salad e l’attore e modello Mariano Di Vaio, entrambi esempi di moderni ‘influencer’.

Star del video su YouTube

quei due bastardi sul srverSono molto richiesti anche gli Youtuber, diventati stelle del firmamento video con centinaia di migliaia di fan sulla piattaforma, come Synergo e Redez, i “Bastardi Sul Server”: Mario Palladino (alias Synergo) e Nicola Palmieri (alias Redez), tra i più popolari in Italia, che gestiscono diversi canali su YouTube con oltre mezzo milione di iscritti e un traffico di 7 milioni di riproduzioni video al mese. Sei mesi fa hanno creato il loro primo videogioco.

Tendenza più che in crescita:  c’è ‘fame’ di video in un mercato vorace, con il pubblico vuole vederli soprattutto in mobilità. E ci sono network pronti a sostenere i videomaker di talento. “E’ un momento ricco di opportunità per tutti”, dice Paola Marinone di BuzzMyVideos.

Pay for the best

Ecco, quindi, che gli ‘influencer’ sono diventati oggetto di studio (e prede) del marketing. Come spiega ancora Stefano Mongardi, le aziende sono disposte a pagare parecchio per avere i migliori tra di loro, visto che banner e pubblicità tradizionale sul web non bastano più:

“Companies pay a lot of money to these guys in order to leverage their highly engaged audience. Very simple. Brands are realizing (finally) that media are changing and evolving. People are spending their time online like never before and advertising needs to be delivered in new ways and new platforms. Influencers are used in more dynamics and fancy ways in order to attract an over distracted public. Banners, traditional ads and media are no longer so effective and influencer marketing is the new ways to go.”

Tutti a Rimini, tra i guru del marketing

web marketing festivalIl Web Marketing in Italia ha anche un suo festival, alla terza edizione. Dopo i primi due anni a Roma, il successo dell’iniziativa ha obbligato gli organizzatori a spostarsi in una location più grande, il Palacongressi di Rimini. In 38mila metri quadrati oltre 2mila partecipanti paganti si sono registrati per seguire 120 interventi formativi e visitare 22 sale tematiche. Il 19-20 giugno nella città romagnola, si farà il punto sullo stato dell’arte del marketing dominato dal web.

Vai con la Pitch

Come sempre in questi eventi-raduni non  può mancare lo spazio alle startup italiane, con una Pitch Competition per sostenere le idee imprenditoriali del settore. Tra le 78 proposte presentate, sei saranno illustrate davanti a una giuria di esperti prestigiosi di Tech-Hub, The Hive, LVentures Group, Confindustria Ascoli, Yes Start Up, Fondazione Einaudi, Unicredit.

“Il Web Marketing sta giocando un ruolo sempre più importante per la creazione di valore economico e sociale ed è spesso protagonista e generatore di idee innovative”, spiega Cosmano Lombardo, co-founder e Ceo di GT Idea, organizzatore del Web Marketing Festival. “Sarà un momento importante di trasferimento di conoscenza, ma soprattutto nella due giorni prenderà vita e si concretizzerà un ecosistema d’innovazione che racchiude in maniera sinergica tutte le realtà del settore per il raggiungimento di un effetto economico positivo e sostenibile che possa contribuire allo slancio delle imprese italiane e quindi del Paese.”

Celia Guimaraes @viperaviola

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