Alibaba fa scouting mentre Alipay sbarca a Fiumicino

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Turisti cinesi in Italia ora possono fare shopping con il proprio smartphone e pagare con il sistema che già usano a casa, Alipay. Un altro tassello nell’avanzata di Alibaba Group verso il Bel Paese, dove di recente sono stati a caccia di giovani universitari di talento



Alibaba è il più grande marketplace di e-commerce al mondo: il giro d’affari  nel 2015 è stato pari a 485 miliardi di dollari.  Fondata da Jack Ma (detto lo ‘Steve Jobs asiatico’) nel 1999 come Alibaba.com, in origine era un servizio commerciale per connettere produttori cinesi e acquirenti e distributori stranieri.  Oggi Alibaba Group è una corporate quotata in Borsa a Wall Street dal 2014 e il suo servizio di pagamenti via smartphone Alipay è uno dei maggiori successi della compagnia.   Alipay  infatti è l’app per pagamenti online più popolare in Cina, con oltre 450  milioni di utenti attivi, gestita dal Gruppo Ant Financial Services,  società affiliata alla corporate.

Ora all’aeroporto internazionale Leonardo Da Vinci di Fiumicino – il primo in Italia e tra i primi a livello mondiale – i turisti cinesi possono fare pagamenti con il sistema più popolare nel loro Paese,  Alipay.  Il primo acquisto digitale è stato effettuato da una passeggera cinese nel primo dei negozi abilitati al servizio, frutto della collaborazione di Adr e Unicredit con Alibaba.

Lo scalo romano è strategico perché hub europeo con più collegamenti da e per la Cina. Nel 2016 più di 680.000 passeggeri hanno volato tra la Capitale e l’area della Grande Cina, il 30% in più rispetto al 2015. E nel primo trimestre del 2017 il traffico da/per la Cina ha registrato una crescita del 31% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Talent hunter

Alibaba ha anche un progetto a lungo termine per andare a caccia di talenti in tutto il mondo, di cui l’Italia è parte importante. Il progetto, ha spiegato Rodrigo Cipriani Foresio, Managing Director per il Sud Europa del gruppo Alibaba, è stato “voluto da Jack Ma nell’intento di reclutare i migliori talenti al mondo, fargli vivere un’esperienza internazionale nel nostro campus in Cina per un anno e poi farli rientrare nei Paesi di origine e farne i nostri futuri manager”.

Alibaba sceglie 102 giovani all’anno, e lo farà per i prossimi dieci anni: il primo gruppo di 35 ragazzi su una selezione di 3mila è partito per la Cina a ottobre 2016 e tra loro c’è anche un italiano. Ma la sua identità è (per ora) top secret.

Celia Guimaraes @viperaviola

 

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