Chi sono gli Artigeni?

Spread the love

Storie di eccellenza e connettività: è la generazione degli “Artigeni”, artigiani e lavoratori che hanno idee innovative e le sanno mettere a frutto con le nuove tecnologie 



Luca Carbonelli è un giovane imprenditore napoletano a capo della torrefazione di famiglia che da dieci anni vende il caffè online. Ela Siromascenko invece è una stilista romena con la bottega a Milano ma raggiungibile ovunque nel mondo grazie alla rete. Bashkim Sejdiu, trentenne di origine albanese, a Varese si è inventato una app in otto lingue per aiutare gli stranieri che arrivano in Italia. Tre imprenditrici sociali di Manukafashion hanno creato una sartoria in rete a Roma che lega Italia e Africa, mentre lo lo startupper ungherese Roland Ruff ha aperto nella capitale un’impresa di corrieri in bici prenotabile online. Innovatore anche il tassista romano Simone Angelini che è in grado di calcolare in anticipo il costo della corsa grazie ad un software di sua invenzione. E ancora, i titolari della centenaria mesticheria Bordi nel rione Monti, a due passi dal Quirinale, che organizzano corsi di pittura dal vivo per fidelizzare i clienti partendo dai social.

Giampaolo Colletti, giornalista e fondatore della job-community wwworkers, la chiama “generazione degli Artigeni”, artigiani e lavoratori dalle idee geniali che scalano interesse e fatturato con la forza esponenziale della rete e puntando sempre all’eccellenza.

Ma solo l’idea non basta, come racconta Colletti nell’intervista a Rainews24. La caratteristica che hanno in comune questi Artigeni, e che fa la differenza è, nelle sue parole, “fare rete”:

Nel suo libro “Sei un genio”, edito da Hoepli, Colletti ci porta in un viaggio reale e virtuale nell’Italia che ce la fa, giorno dopo giorno, partendo da una idea. Oltre 150 storie che hanno un elemento in comune: un’idea innovativa per presentarsi, aggregare una community, fidelizzare un cliente, vendere un prodotto o un servizio, incrementare il business, consentendo di superare anche una fase di crisi.

Celia Guimaraes @viperaviola

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *